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03/10/11 - TRIALS' BIKE MORE ADJUSTABLE!

For years we fight against the excessive sophistication of the competition’s machines, become too much specific and so with only one use: the race. No seats, small tanks, expensive materials to save weight.
In small stages without realizing it, we came across motorcycles that can not be proposed to other people, but us, deeply sick of trial, mad and frantic pursuers of the world championship’s models.
“If that rider wins mounting that bike, I have to buy it. In this way I can improve my riding, it will plug my gaps!” WRONG!
The most of the nowadays users owns bikes that is not able to capitalize on the minimum part of what they were designed for. If in the training it is planned a longer tour, normally the rider uses to bring the gas-extra necessary in his backpack, that is very dangerous! And what about the maintenance? Sometimes to clean the air filter is a complicated operation.
Attention, this report is not against the motorcycles used by the top world riders. It is just an invitation to think the next purchase out, taking count of the real one’s own demands and personal expectations.
Up to the present the alternative models, born for riding mule tracks, has always had a very small market. And this is the heart of the matter. Manufactures has not believed in them and has not placed money to enlarge the total market. They focused their efforts in sharing the small group of trials enthusiasts , chasing after launching the new year models already at mid of the current year.
But now maybe something is changing. The right capacity is 125 cc. It can be easily approached by younger’s, women, slightly built man, but even the others. Below we put 2 clips on Gas Gas 125 Randonee and Scorpa TY 125, that are made in very good manner, because they show the real flexibility of these hybrid bikes. The start from the town, that means no need to buy a trailer and to fix a tow hook on the one’s vehicle.
Then, to debunk the myth that these motos are not suitable for competitions, here are two evidences in favour of the contrary. In 2007 Takumi Narita won the Japanese championship second class riding a Yamaha-Scorpa 125 TY.
Ok, we know the skill of Narita, but what can we say if such Mario Candellone far from being confused with Narita, in the “5 Days of Verdon”, 2006 edition, having already abandoned for mechanical problems in the fourth day, lent a Scorpa TY 125 and rode the last day, finishing on the podium in the daily results?

MOTO DA TRIAL PIU' ADATTABILI!

Da anni si combatte contro l’eccessiva sofisticazione dei mezzi da competizione, diventati troppo specifici e quindi con un solo utilizzo, quello della gara. Selle inesistenti, serbatoi ridotti all’osso, ricerca del massimo di leggerezza con uso di materiali costosi, pur di risparmiare qualche etto.
Piano piano, senza accorgersi , ci siamo trovati di fronte a motociclette che non sono proponibili ad altre persone se non noi, gravemente malati di trial, fanatici ed ossessionati inseguitori delle moto dei campioni. “Se quel pilota vince con quella moto, ecco, quella moto la devo comprare anch’io, sicuramente mi farà migliorare, maschererà le mie lacune!” SBAGLIATO!
La maggior parte dell’utenza odierna possiede moto che non riesce assolutamente a sfruttare, neanche in minima parte per quello che sono state progettate. Se poi deve fare un giro piu’ lungo si porta la benzina nello zaino, con i rischi del caso. Non solo ma quando deve fare la consueta manutenzione, diventa matto anche solo per “stanare” il filtro dell’aria.
Attenzione, in questo articolo non si vuole mettere al bando le moto dei piloti del mondiale, ma solo far riflettere sul prossimo acquisto, pensando alle reali esigenze ed aspettative personali.
Fino ad ora le alternative cosiddette da”motoalpinismo” hanno sempre avuto un mercato molto ristretto. Ma e’ proprio qui il nocciolo della questione. Le Case non ci hanno creduto, non hanno investito sufficientemente per allargare il bacino dell’utenza, limitandosi a spartire la sparuta cerchia di appassionati, correndo a lanciare modelli nuovi, “targati” con l’anno successivo, già a metà dell’anno in corso.
Forse ora qualcosa si sta muovendo. La cilindrata giusta e’ la 125 cc, che può avvicinare i giovani, le donne o chi ha una corporatura piu’ esile. Ma anche gli altri. Qui proponiamo 2 filmati della Gas Gas 125 Randonee e della Scorpa TY 125, che sono ben fatti , perché mostrano la flessibilità di questi modelli “ibridi”. La partenza dalla città, ovvero la non necessità di acquistare un carrello, di mettere il gancio di traino alla autovettura, ecc.
Giusto poi per sfatare un mito che vuole questo tipo di moto non adatte alle competizioni, qualche prova dell’esatto contrario. Takumi Narita nel 2007 ha vinto il campionato giapponese nella classe immediatamente inferiore alla top (la ns TR2, tanto per intenderci) con una Yamaha-Scorpa 125 TY.
Ma Narita e’ Narita, ok, allora un certo Mario Candellone, che non e’ Narita , come potete intuire, nella “5 Giorni del Verdon” del 2006, gia’ ritirato per problemi meccanici al quarto giorno, ha ottenuto in prestito una Scorpa TY 125 per correre l’ultimo giorno e nella classifica giornaliera e’ salito sul podio!

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Scorpa TY-125 2012 from ZeriCaptiviPictures on Vimeo.





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Takumi Narita (photos by www.shizenyama.com)
Mario Candellone - Les 5 Jours du Verdon 2006